Voce editoriale per brand premium: cosa prendere dalle riviste
Copri la testata di una buona rivista e capisci comunque di chi è. Questa è una voce editoriale: un modo di vedere, di scegliere le parole e di costruire una frase che resta lo stesso in ogni pagina. Anche un brand premium può costruirne una, e dipende più dalle decisioni che dal talento.
1. Parti da un punto di vista, non da un aggettivo
“Elegante, caldo, deciso” va bene per metà dei brand sul mercato. Un punto di vista prende posizione: cosa crede il tuo brand su bellezza, artigianalità o tempo, e cosa si rifiuta di fare. Scrivilo in due frasi, una che comincia con “Crediamo” e una che comincia con “Non faremo mai”.
2. Costruisci un piccolo vocabolario
Elenca dieci parole che usi spesso e dieci che eviti, e annota il ritmo delle frasi: brevi e asciutte, oppure lunghe e sensoriali. L’elenco di quelle da evitare lavora di più, perché toglie le formule generiche che fanno suonare uguali tutti i brand premium.
3. Mantieni una sola voce in ogni formato
Un titolo, una didascalia su Instagram, una descrizione prodotto e l’oggetto di una newsletter dovrebbero suonare come la stessa persona in giorni diversi. Da Los Trapitos al Sol ho scritto didascalie, newsletter, lookbook e brochure, e tenere una voce sola in tutti questi formati era il vero lavoro.
4. Edita come una rivista
Una persona ha l’ultima parola, taglia gli aggettivi e sostituisce le affermazioni generiche con qualcosa di specifico: una fibra, un luogo, un gesto. “Tessuto di alta qualità” dice poco. Il nome del lanificio dice di più, purché sia vero.
5. Scrivi una guida alla voce di una pagina
Inserisci il punto di vista, i due elenchi di parole, tre esempi prima e dopo e come parlate di prezzo, sostenibilità e concorrenti. Una pagina sola, perché nessuno apre un brand book di quaranta pagine. Condividila con freelance e agenzie dal primo giorno.
6. Fai il test della copertina
Togli il logo da cinque post e chiedi a un collega o a un cliente di chi sono. Se lo capisce, la voce funziona. Se non lo capisce, torna al punto uno.
In sintesi
La voce è come lo dici. I pain point sono cosa dici. Parti dal problema di chi legge, come nell’articolo sui pain point e il messaggio di brand, poi dillo con una voce che nessun altro ha. Per i social nello specifico, guarda il tono di voce luxury sui social.
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Costruisco messaggio di brand e voce editoriale per brand premium, luxury e consumer di moda, beauty e lifestyle: punto di vista, linee guida e contenuti. Da remoto con brand in tutta Italia e all’estero, con presenza occasionale in sede a Milano quando il progetto lo richiede.
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