SilviaVolpe

Home › Tracce di Digitale

· 2 min di lettura · Silvia Volpe

Email marketing per moda e beauty: segmentazione e automazioni che meritano di esistere

L’email è il canale di proprietà di un brand. La copertura social dipende da un algoritmo, mentre una lista email dipende dalla fiducia costruita con ogni persona. Per moda e beauty, dove i clienti tornano a ogni stagione e a ogni routine, poche automazioni ben costruite fanno la maggior parte del lavoro.

1. Partire da consenso e lista pulita

Raccogli gli indirizzi con un consenso chiaro ed esplicito e conserva la prova, come richiedono le norme europee sulla protezione dei dati. Rimuovi chi non apre da molto tempo. Una lista più piccola e coinvolta rende meglio e protegge la reputazione del mittente. Verifica i dettagli con il tuo consulente legale, perché le regole dipendono dal mercato.

2. Segmentare per comportamento prima che per dati anagrafici

Ciò che una persona ha fatto dice più della sua età. I primi segmenti utili sono nuovi iscritti, primi acquirenti, clienti ricorrenti, chi ha guardato una categoria senza acquistare e clienti diventati inattivi. Piattaforme come HubSpot e Mailchimp li costruiscono dai dati di sito e di acquisto.

3. Costruire prima quattro automazioni

  • Serie di benvenuto. Due o tre email che presentano il brand, i best seller e cosa aspettarsi.
  • Carrello abbandonato. Un breve promemoria con il prodotto, seguito da un secondo messaggio che risponde ai dubbi più comuni, come consegna e resi.
  • Post-acquisto. Consigli d’uso, istruzioni di cura e richiesta di recensione. Nel beauty funziona bene una guida alla routine.
  • Win-back. Un messaggio per i clienti che hanno smesso di acquistare, con un motivo per tornare.

4. Un’email, un’idea

Un messaggio, un pulsante principale. Scrivi l’oggetto per una persona, rendi utile il testo di anteprima e progetta prima per lo smartphone, dove si legge la maggior parte delle email.

5. Misurare ciò che porta ricavi

Il tasso di apertura è un segnale poco affidabile, quindi guarda clic, conversioni e ricavo per email e per flusso. Confronta ogni automazione mese su mese e migliora per prima la più debole.

In sintesi

Un buon email marketing è fatto di pochi flussi che lavorano in silenzio e di una lista in cui le persone sono felici di stare. Se i creator portano le persone al brand, come descritto nell’articolo sul ROI degli influencer, l’email è dove le mantieni.

Vuoi un’email che faccia tornare i clienti?

Progetto e seguo programmi di email e CRM su HubSpot e Mailchimp: segmentazione, automazioni e reporting. A Milano e in Lombardia anche in presenza, per PMI, hotel e brand.

Contattami